Il cardinale Angelo Bagnasco ha pronunciato una prolusione in apertura al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana. Cuore dell’intervento è la situazione italiana che, in questo delicato momento ha la possibilità e la necessità di ripartire. Le modalità le ricorda il cardinale, che sottolinea l’importanza in ogni ambito di valori inestirpabili, della fiducia nel ruolo decisivo della cosa pubblica e della responsabilità di ognuno a compiere una metànoia, conversione. La riflessione si impone immediatamente come giudizio al clima politico odierno, confusionario e inadeguato: E’ il momento – dice Bagnasco - di deporre realmente i personalismi, che mai hanno a che fare con il bene comune. […] una “città” la si costruisce tutti insieme, dall’alto e dal basso, in una sfida che non scova alibi nella diserzione altrui
Il 26 settembre si sono tenute le elezioni legislative in Venezuela. Il presidente Hugo Chavez – da dodici anni in carica - si è scontrato infine con l’opposizione, assente da cinque lunghi anni dal Parlamento – se così questo si può definire, visto il suo carattere monocolore. Un’elezione decisiva quindi, che aveva come sfondo elementi critici quali la crisi economica e il tasso di criminalità, che sta toccando picchi insostenibili in questi ultimi anni. Il responso: Chavez in minoranza, gli avversari conquistano una possente presenza in Parlamento. Ora staremo a vedere…
“Dove può essere trovato il fondamento etico per le scelte politiche?”. Questa domanda del Papa apre la strada a una riflessione di grande importanza circa il diritto e non solo. La legge naturale libera l’individuo dal rischio di cadere nelle secche del positivismo o del relativismo. Se non si capisce quindi l’origine, la fonte del diritto, da dove esso cioè scaturisca, è impensabile presumere di poterlo usare in maniera idonea al suo scopo.
Il 3 Ottobre ricorre il ventesimo anniversario dell’unità della Germania. Un’unità che mette a confronto due facce dello stesso Paese profondamente diverse, l’una vincitrice, l’altra vinta. L’una in progresso, l’altra in stallo. L’unità è dunque l’incontro di queste due realtà che da vent’anni ormai hanno ripreso a camminare insieme, con molta difficoltà però. Non mancano problemi, polemiche, bisogni economici. Una strada ancora tutta da percorrere.
Nomi importanti per manifestazioni importanti: Salvator Dalì arriva a Milano grazie ad un mostra esposta proprio in questi giorni a Palazzo Reale. Pur essendo di fatto un’occasione importante per la città, va registrato il fatto che si tratta comunque di una mostra che presenta un numero discreto di opere e che il soggetto artistico preso in considerazione rimane comunque una personalità ambigua che fa spesso dell’eccentricità pittorica la matrice di riferimento. Ma è l’assurdo a rendere tale l’arte? Dalì poi, si riduce solo a questo? Sicuramente quest’esposizione permetterà di approfondire la conoscenza con questo unico artista.
In questi giorni presso il Centro Europeo per la Ricerca Nucleare (CERN) sono in corso alcuni esperimenti totalmente rivoluzionari.
Lo scopo di uno di questi esperimenti, a cui lavorano 3100 scienziati è quello di buttare uno sguardo addirittura ai primissimi istanti dopo il Big Bang e di riportarci così indietro fino ai primissimi istanti di vita dell’umanità, un altro è quello di arrivare a dimostrare scientificamente la presenza dell’antimateria e dell’antigalassia.
Che esito avranno? Che cosa scopriremo? Vi terremo aggiornati!
Il 21 di settembre, a soli cinque mesi dalla scomparsa del coniuge, si è spenta anche Sandra Mondaini, ricoverata ormai da qualche giorno al San Raffaele di Milano. Protagonista della comicità televisiva italiana, l’attrice brillante e sempre tagliente, ha rappresentato con Vianello l’icona del matrimonio gentile, mai noioso, mai banale, mai inopportuno, semplicemente spontanea gioia di condividere la vita. Si sono ritrovati, dunque; e questa volta, per sempre.