Tracciamo un percorso: dalle parole del Premier, (poco) capite e (mal) interpretate, a un’esperienza di studio e di pienezza che cresce a Milano da 10 anni, coinvolgendo docenti, universitari e liceali, senza dimenticarsi di alcuni Colloqui un po’ “strani” che si sono svolti a Firenze e hanno appassionato migliaia di ragazzi. Ancora una volta ci accorgiamo che la scuola come istituzione vuol dire ben poco: dipende tutto (o quasi) da chi la fa, da chi si implica e da chi è ancora disposto ad appassionarsi. Personalmente. Quotidianamente.
Valutazioni attuali sulla crisi politica si intrecciano con la riscoperta dei valori di Big society e sussidiarietà.
L’importante omelia del cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi per il VI anniversario del Dies Natalis di don Luigi Giussani, e la relazione che Carlo Wolfsgruber ha tenuto al convegno La conoscenza nella scuola, organizzato dall’Associazione culturale Il Rischio Educativo e dalla Fondazione per la Sussidiarietà.
Tracciamo un percorso: dalle parole del Premier, (poco) capite e (mal) interpretate, a un’esperienza di studio e di pienezza che cresce a Milano da 10 anni, coinvolgendo docenti, universitari e liceali, senza dimenticarsi di alcuni Colloqui un po’ “strani” che si sono svolti a Firenze e hanno appassionato migliaia di ragazzi. Ancora una volta ci accorgiamo che la scuola come istituzione vuol dire ben poco: dipende tutto (o quasi) da chi la fa, da chi si implica e da chi è ancora disposto ad appassionarsi. Personalmente. Quotidianamente.
Innanzitutto vi proponiamo il testo dei Dat e le domande aperte di un vademecum.
In seguito le diverse riflessioni sulla proposta di Dichiarazioni anticipate di trattamento in Italia.
Un vuoto legislativo è stato arbitrariamente colmato dalla Corte di Cassazione che aprì all’omicidio Englaro. Una nuova legge (ma deve essere ben fatta e ben rispettata) può far affermare l’individualismo mortale o la persona/comunità.
La figura di Gesù, che appare sempre diversa o sbiadita a seconda degli esperti narratori, è al centro del grande lavoro di Benedetto XVI, giunto con questo secondo libro al cuore del “Fatto Gesù”.Per il ciclo di incontri “Riscoperte e nuovi orizzonti” il Centro Culturale di Milano organizza la presentazione del libro che avverrà in anteprima nazionale a Milano, il 15 marzo 2011.
La battaglia culturale per estirpare qualsiasi cultura o ideale umano dalla vita pubblica per una società omologata riemerge a partire da due fatti.
Come si può stare di fronte all’immenso dolore per la tragica morte di una ragazzina? E come si può affrontare la disperazione di una famiglia, degli amici e di tutto coloro che l’avevano conosciuta?Il povero dolore, capace di dare frutti, di una bimba sola di fronte al male. La sua morte ci ricongiunge a un popolo e a precedenti testimonianze, per dare speranza oggi.
La società arabo-mediorientale impoverita e senza reali riferimenti; un desiderio di civiltà e libertà che può consegnare a nuovi regimi (o terrori) questo suo sussulto.
Un tema che ciclicamente torna a far discutere, trascinando con sé il problema che inevitabilmente investe gli embrioni umani conservati e la fecondazione in vitro. Alcune voci interessanti per capire più profondamente quale sia il nocciolo della questione, non solo scientifica, ma anche umana e morale.
Musica, Pittura, Teatro
Modi di giudicare partendo dal presente (dall’esperienza).Da quattro figure (non paragonabili) riletture di un principio di conoscenza.
Un tema che ciclicamente torna a far discutere, trascinando con sé il problema che inevitabilmente investe gli embrioni umani conservati e la fecondazione in vitro. Alcune voci interessanti per capire più profondamente quale sia il nocciolo della questione, non solo scientifica, ma anche umana e morale.