Uno spaccato molto efficace di vari paesi, come il Nord Africa, il medio ed estremo Oriente, per evidenziare la significativa esperienza di giudizio del cristianesimo in questi luoghi.
Quando ormai Gheddafi stava riprendendo possesso dei territori conquistati dagli insorti, l’Onu ha votato a favore di un intervento militare contro il Rais. Tutto è cominciato con l’imposizione della “no fly zone” nei cieli libici. L’attacco è stato fortemente voluto dalla Francia; questo improvviso interventismo ha destato sospetti e ha fatto nascere diverse domande sulla tenuta delle motivazioni apparenti che hanno portato all’attacco: le ragioni umanitarie.
Il dramma di una catastrofe naturale non è solo nell’impatto immediato del fatto, ma continua nel tempo con le sue conseguenze e ripercussioni. Il desiderio di rinascita si accompagna ad una continua ricerca del senso di ciò che è accaduto.
A sorpresa dalla Brianza, alla Birmania, a San Vittore dentro la città dei carcerati, a una normale parrocchia lecchese.
“Doveva essere il primo passo sulla strada della transizione democratica imboccata dall’Egitto all’indomani della caduta di Mubarak”, questa era la speranza delle prime elezioni in Egitto dopo la dittatura del presidente Mubarak. Il referendum si è svolto e i risultati confermano la vittoria dei Fratelli musulmani e il partito islamico segue una linea conservatrice. Quale può essere il futuro del popolo egiziano con una aspirazione democratica, che si trova a fare i conti con un integralismo religioso e politico?
Riforma Giustizia, esiti in Parlamento. Verso il declino o verso una consapevolezza del Sistema-Italia?
Più si parla di federalismo meno si capisce ciò di cui si tratta. A nostro parere sui fondi alla cultura in Italia si oscilla tra ripetitività di offerta culturale ed erogazioni scontate: entrambe vanno riformate nell’ottica che la cultura è decisiva. Proponiamo l’intervento che ha risolto molti passaggi cruciali per cercare di comprendere meglio.
La discussione e il dibattito sull’unità d’Italia, dopo i grandi festeggiamenti del 17 marzo si sta affievolendo. I giornali e i media in generale non fanno che confermare questa tesi. Se i toni entusiastici sono ormai introvabili, bisogna far posto alla comprensione del senso della nostra storia, come società e come Stato. Proponiamo alcuni articoli che riflettono sul Risorgimento e le cause dell’Unità.
Continua il dibattito sul fine-vita, che naturalmente non trova tutti concordi.La lettura di questi articoli vuole essere un invito alla riflessione e giudizio sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento.
Che il mondo telematico abbia investito la nostra quotidianità, è una facile constatazione. Alla fine, non potevano che esserne coinvolti anche giornali e i libri.
Alcune proposte di mostre d’arte tra Firenze, Milano, Como e Parigi.
"Un finale col botto".
Possiamo assistere a un’agitazione anche culturalmente ricca di nozioni che intende rimanere all’interno di un limite circoscritto nel quale si sente padrona. (Attenzione dunque al cerchio dei laici in dialogo con i credenti, ai discorsi culturali su Dio o al “Cortile dei gentili”). Possiamo però sempre guardare anche allo slancio di chi anela alla verifica di qualcosa di nuovo, di presentito o intravisto. Tra sapienti e feriti.
Alcune proposte di mostre d’arte tra Firenze, Milano, Como e Parigi.