Quante volte, nei libri di scuola (e non solo), abbiamo sentito parlare del Medioevo come epoca incerta, retrograda e di distruzione. La Chiesa, dopo secoli, continua a festeggiare il Santo che, affascinato da Cristo, ha reso possibile, attraverso il monachesimo, la rinascita innanzitutto umana e personale, che poi è divenuta culturale e sociale, e che ha letteralmente investito l’Europa, ricostruendola dalle fondamenta.