Si è tenuto dal 22 al 28 agosto il Meeting di Rimini: come ogni anno l’occasione per incontrare un universo di cultura, economia, politica e umanità mai fine a se stessa. Tra la sconfinata ricchezza di personalità e contenuti, abbiamo scelto di riportare i comunicati dei punti più cruciali affrontati nella settimana. In particolare segnaliamo il comunicato finale, che ha annunciato il titolo della prossima edizione del Meeting: “E l’esistenza diventa una immensa certezza”.
Tre gli interventi che qui pubblichiamo, a indagine delle fondamenta dell’occidentalità. E’, questa, una riflessione significativa per il giorno d’oggi, poiché va a individuare, radicati nella persona, i punti di unione – distanza che vi sono tra le diverse culture e, ridotto all’essenziale, lo spessore inalienabile dell’uomo.
Il Corriere della Sera propone due interviste a Corrado Passera, delegato di Intesa Sanpaolo, e a Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro. Entrambi propongono un disegno di rinascita dell’Italia, che necessita di una rivisitazione dei valori alla base del paese, ma anche di un clima di maggiore fiducia in un certo senso nello Stato e nei suoi strumenti, in un altro nell’uomo e le sue capacità.
A giorni riapriranno le scuole, ma ancora non si sa quanti insegnanti prenderanno il posto dietro le loro cattedre. Si accendono le polemiche sulla questione dell’offerta formativa nelle scuole, della presenza di numerosissimi precari, dell’adattamento delle riforme Gelmini e della presenza del maestro unico. La scuola, luogo privilegiato che dovrebbe essere tutelato per il grande compito che deve svolgere, è ancora una volta umiliato. Il punto di partenza nasce dalla consapevolezza che deve venire premiato il merito di quegli insegnanti che con tanta passione e impegno trasmettono la cultura nelle menti di giovani studenti.
Il Cardinale Tettamanzi anticipa i temi che caratterizzeranno il nuovo anno pastorale: ispirandosi alla figura di san Carlo, di cui si celebra il quarto anniversario di canonizzazione, il percorso che verrà intrapreso sarà quello della santità.
Il 28 agosto ricorre l’anniversario dei cento anni dalla nascita di Lev Tolstoj, scrittore russo della seconda metà dell’ottocento. Nel primo articolo il racconto della sua ultima fuga e poi della sua morte ben descrivono l’irrequietezza dello scrittore, dettata da una vita tormentata e drammatica. Nel secondo l’ ammirazione, che emerge prepotentemente dai suoi libri, per l’uomo comune dotato di quella forza aristocratica che, nonostante le ideologie e i soprusi, non smette mai di cercare la libertà e in cui tanto l’autore si rivedeva.
E’ scomparso il 26 agosto il filosofo e teologo Raimon Panikkar. La sua vocazione monacale va di pari passo con una spiritualità particolarmente sensibile e un interesse profondo per la felicità piena nella vita e il significato della morte. In questo ambito il suo pensiero si è scoperto molto vicino a quello di Seneca, con cui a condiviso l’esercizio quotidiano della filosofia come smascheramento della realtà.